DIGITALE
Tecnica radiologica relativamente recente in cui l'immagine, invece di essere sviluppata su una pellicola, viene vista nel monitor di un computer e salvata su supporti informatici.

Come si misurano i raggi X?

Quando il tessuto umano, o altri materiali sono esposti ai raggi X, una parte dell'energia è assorbita, un'altra parte passa senza effetti. L'energia assorbita viene misurata in dose equivalente, che tiene conto del fattore correttivo basato sul tipo di radiazione considerata (corpuscolare, alfa, beta, neutroni o radiazioni elettromagnetiche X e gamma).

La dose efficace è la somma delle dosi equivalenti che colpiscono ciascun organo tenendo conto della diversa radiosensibilità dell'organo stesso.
L'unità di misura delle radiazioni è il Sievert introdotto nel 1986. Nella radiologia dentale moderna, l'esposizione e la dose sono sempre così piccole da essere espresse in mSv (milliSievert)

Radiazioni ambientali naturali: le radiografie sono l'unica causa di esposizione alle radiazioni?
No, le persone sono naturalmente esposte alle radiazioni ambientali. Queste radiazioni derivano da:
- 1 Sievert=100 rem
- 1 mSv (milliSievert)=1Sv/1.000
- 1 microSv (microSievert)=Sv/1.000.000
RADIAZIONI COSMICHE
Generate da reazioni nucleari che avvengono nel sole. Queste radiazioni sono tanto più intense quanto più elevata è l'altitudine (es. alta montagna, viaggi aerei), in quanto diminuisce il filtro dell'atmosfera.
RADIAZIONE TERRESTRE
Nel sottosuolo esistono naturalmente sostanze radioattive, (in particolare uranio più abbondante nei terreni di origine vulcanica), che emettono radiazioni ionizzanti. Altre fonti come radon e carbonio radioattivo, contribuiscono in maniera trascurabile alla produzione di radiazioni ambientali.
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